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La prima pizza pagata in bitcoin

Un noto personaggio, protagonista della nostrana politica fino a non molto tempo fa, molto probabilmente avrebbe detto: “Che c’azzecca la pizza con i bitcoin?”. In effetti, il pensare, ad esempio, di comprare una pizza in bitcoin da Misterpizza non è propriamente un qualcosa che possa avvenire ogni giorno. Eppure, anche se può sembrare apparentemente strano questo è avvenuto.bitcoin

Il primo a lanciare questa originale “sfida” fu Laszlo Hanyecz, un programmatore della Florida, che il 22 maggio del 2010, propose sul forum bitcointalk a chi gli facesse arrivare due pizze a domicilio qualcosa come diecimila bitcoin. Il guanto venne raccolto da un cittadino di sua maestà la regina Elisabetta, il quale, con il proverbiale carattere britannico, provvide a far recapitare due pizze all’indirizzo di Laszlo Hanyecz ordinandole su internet.

Se nel 2010 i diecimila bitcoin offerti da Laszlo Hanyecz avevano un valore approssimato di 30 euro, oggi, dato che i Bitcoin come moneta elettronica e sempre più diffusa, potrebbero anche valere oltre i quattro milioni di euro.

Quindi, quanto avvenne nel maggio del 2010, non solo fu la prima transazione in bitcoin, un avvenimento che viene ricordato con la celebrazione del Bitcoin Pizza Day, ma rappresentò anche la pizza più pagata della storia.

 

Bitcoin e il concetto di criptovaluta

È impossibile negare che i bitcoin non siano uno dei fenomeni mediatici, economici e digitali tra i più interessanti. Creata nel 2009, bitcoin è, infatti, una delle monete elettroniche maggiormente note e diffuse.

Vediamo, seppure sinteticamente, alcune delle sue fondamentali caratteristiche.

 

  • Bitcoin non ricorre ad un ente centrale, ma utilizza un database
  • Bitcoin si serve per andare a gestire ogni aspetto funzionale della crittografia
  • Bitcoin permette di poter avere e trasferire in maniera anonima utilizzando internet e avendo un indirizzo bitcoin
  • I trasferimenti in bitcoin non possono essere bloccati da nessuna autorità dato che ha una struttura peer-to-peer, oltre ad non esserci alcun ente centrale.

 

Compreresti la tua pizza in bitcoin da Misterpizza?

Dato che il popolo della rete è affamato tanto di novità quanto di pizza, la domanda relativa al fatto se si sarebbe disposti o meno ad acquistare la pizza da Mr Pizza pagandola in bitcoin è più che giustificata. D’altra parte, navigando sul web, si può facilmente scoprire quante siano in continua crescita le varie attività commerciali pronte ad accettare un pagamento in bitcoin.

Non a caso farsi pagare e pagare in bitcoin è estremamente accessibile a tutti essendo molto facile. È, pertanto, innegabile che, seppure si stanno muovendo timidamente i primi passi, molti esercenti siano sempre più disposti ad utilizzare quanto viene ad essere proposto dall’informatica.

In conclusione, quindi, è da immaginare che questo metodo di pagamento in bitcoin, privato, sicuro e facile, troverà un largo utilizzo anche da Misterpizza.

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